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Il Retrobottega dell'Artista

...se proprio non ce la fate a stare senza di me...

michele billato

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...non mi tingo i capelli
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Gian, quei quattro onti del partito democratico, non c'entrano una sega con il mio blog, lasciamoli pure fuori, così come non si ravvisano input rossicci.. è noto il fatto che Travaglio è abbastanza conservatore e quindi di Destra. Dargli del rosso, sarebbe come accusare un napoletano di parlare veneto stretto. E' stato il miglior discepolo di Indro Montanelli, un tizio che dicono, dicono eh, che sia stato il più grande giornalista italiano (Berlusconi che risponde in un tg4 di molto tempo fa disse: "si vergogni, sarebbe come dire che Montanelli era comunista!")...
W la nica in ogni caso
Jan. 13
PS : viva la nica
Jan. 12
questo blog sta diventando sempre più un organo di propaganda partitodemocratica tendente all'arcobaleno con uno spiccato imput rossiccio.
mi rivolgo a te acculturato fancazzista che vaghi per gli space dei tuoi contatti: se alle ultime elezioni sei rimasto deluso perchè non hai potuto mettere la tua crocetta elettiva sopra allo stemma di origine romana con monocrono sfondo nero, in quanto tale logo non c'era e dicono , dicono che sia pure illegale , ecco tu testa rasata segui il mio consiglio e stai fuori da questo space. gli onti l'hanno già colonizzato.
gian
Jan. 12
sul momento mi son detto: avessi al blog vorrei scrivere una cosetta ora. poi mi balza in mente che il posto giusto che vomitare fuori qualche frase c'era eccome. si esatto.. faccio utilizzo improprio e nn autorizzato di questo blog.. il tuo miki.. e mi sa che si ripeterà... comunque.. oggi, per zero-due attimi, una pioggia bianca delicata ha danzato al ritmo delle correnti d'aria, e si adagiava incerta fino all'ultimo un pò qui un pò la... come sapesse fin dall'inizio dove posarsi.. guardando in alto l'effetto spirale di quei sottili chicchi bianchi mi ha intrippato da morire. figata no!?!? c'avete mai provato??  tanto che quasi mi ha risvegliato una vena di poesia.. alla ungaretti.. ma molto più in mediocre.
 
Neve
 
Fiocchi
di candore
per ricoprire
il buio
del cuore
 
scritto e redatto da GIANLUCA VALENTINI
Jan. 3
mery-stb-wrote:
sei pessimo...nn mi inserisci tra i tuoi friends...mi tiri pacco...ahhh...proprio strapessimo miki billo...ahhhh 
Sept. 20
cioè i siti che guardo di solito
June 29

Ciao Teck

Non finirò mai di volerti bene e non finirai mai di essere il mio cagnone bavoso... Grazie per tutte le volte che mi hai sopportato, capito, consolato, per tutto il bene che mi hai voluto senza pretendere nulla in cambio, per tutte le volte che mi hai fatto divertire come un bambino, per tutte le volte che mi hai riempito di pelo.
Addio Teck, non ti dimenticherò mai.
 

May 14

Il grande inganno del dopo terremoto

Mai nella storia dei terremoti italiani avevamo assistito ad una ingiustizia tanto grande e ad un tale cumulo di menzogne che ha ricoperto L’Aquila più di quanto non abbiano fatto le macerie, come è accaduto in occasione del devastante terremoto che l’ha colpita e nel quale, nel giro di una trentina di secondi, tanta gente ha perso tutto, affetti, amicizie, casa, e molti anche il lavoro, per non parlare dei monumenti che rendevano unica la città.

Mai in tutta la storia della nostra Repubblica è stato negato ai cittadini il risarcimento integrale dei guasti dei terremoti, per la prima casa. Ma questa regola sempre rispettata (come, ad esempio, nel Friuli e in Umbria), non vale per l’Abruzzo. Da un primo esame del Decreto legge n. 39 saltano agli occhi queste particolarità: all’art. 3 non si parla di una cifra specifica, ma nella relazione tecnica allegata si indica la somma di €150.000,00 quale tetto massimo spettante ai singoli cittadini per la prima casa. Orbene, la cifra che sarà poi effettivamente riconosciuta a ciascuno degli aventi diritto, per un terzo dovrà essere coperta con un mutuo a tasso agevolato a carico del cittadino, e per un altro terzo dovrà essere anticipata, sempre dal cittadino, che potrà recuperarlo nell’arco di 22 anni non pagando le imposte, mentre lo stato interviene con denaro liquido solo per l’ultimo terzo. 

Sennonché la caratteristica dell’Aquila e degli altri comuni colpiti è quella di centri storici di particolare valore, costituiti da un grandissimo numero di edifici antichi e pregevoli, 320 dei quali, di proprietà privata, sono sottoposti a vincolo da parte della Soprintendenza. Ci sono poi altri 800 edifici pubblici, qualificati di interesse storico, archeologico e artistico. Ora, come è possibile che un privato possa farsi carico della ricostruzione o del restauro di un edificio vincolato o semplicemente di pregio, accollandosi il 66% della spesa? Si comprende allora come il Decreto legge n. 39, se resterà nelle sue linee essenziali così come è stato concepito, costituirà l’atto di morte di una città e di tutti gli altri centri terremotati, che resteranno nei decenni avvenire cumuli di macerie e di edifici spettrali, cadenti e abbandonati.

Ma nel decreto n. 39 c’è anche di peggio: all’art. 3, comma 1 , lettera c, si dispone che se un immobile, gravato da un mutuo, è andato distrutto, la Società Fintecna, a richiesta del privato cittadino. si accollerà il mutuo nei limiti del contributo che al predetto è stato riconosciuto, ma diverrà proprietaria di quel che resta dell’immobile. Se però il mutuo supera il contributo riconosciuto, la conseguenza parrebbe essere, dall’esame della norma, che il cittadino dovrà continuare a pagare la parte residua del mutuo: insomma non avrà più la casa ma continuerà a pagare il mutuo. Il rischio è che la città vada per gran parte nelle mani della Fintecna. Ma se, come è facile prevedere, il cittadino non riesce, col contributo e con il mutuo a tasso agevolato, a coprire l’intera spesa per il restauro o la ricostruzione (rispettando, si spera, le norme antisismiche), dovrà contrarre un ulteriore mutuo, a tasso di mercato, con la banche. Insomma quello delineato dal decreto n. 39 è un meccanismo infernale che consegnerà una città nelle mani di banche, finanziarie e usurai. 

L’ultima perla del decreto: dopo aver dichiarato la città “zona franca”, lo Stato non rinuncia a pretendere da quegli sventurati cittadini che si faranno carico della ricostruzione, il pagamento dell’IVA al 20% ( art. 3, comma 1°, lettera d). Ecco cosa miravano a coprire le tante “passerelle” e sceneggiate e come fosse interessata l’esaltazione della dignità degli abruzzesi, “forti e gentili”.

 

Fonte http://abruzzo.indymedia.org/article/6424

Sono stufo di essere preso per il culo!

May 12

Maratona.... cioè, maratina-ina-ina.

Ogni tanto ho la sana abitudine di andare a correre in argine lungo il brentella... tra le vecchiette col cane e quelli in mountain bike, c'è la categoria di noi corridori, saltuari, e professional.
Di solito ho la supremazia sulle mamme porno fitness-dipendenti e sui 35enni che smaltiscono chili, mi basta recuperare un pò, poi scattare e superarli e viaaa!! Addirittura oggi con le mamme porno, ho superato il simpatico trio tettuto, poi ho rallentato, mi son fatto superare e poi le ho ripassate (ma non gli ho dato una ripassata).... che donne!
Con i corridori professional mi è più difficile, perchè son fortissimi, ci son 2 tipe che ogni volta mi fanno un culo così, e se cerco di seguirle vomito un rene.
Poi ci sono quelli in mountain bike, che son sempre impeccabili, con bici che vengono dal futuro con ruote che neanche quelle del trattore son così grandi, che non ho mai capito se son sempre gli stessi 3 che vanno avanti e indietro cambiando maglia ogni tanto o se son per sul serio così tanti.
Poi ci son le famigliole, soprattutto il weekend, e son la cosa peggiore. A piedi occupano l'intera strada, di solito il papà guida la comitiva verso le giostrine mezze rotte, se sono in bici può capitare che bambini di 5 anni vi affianchino, vi guardino, vi superino, tornino indietro e vi risuperino con l'espressione da "ahahahah son più veloce di teeee!". Basta un niente e un calcione li fa volare dritti in canale.
Le vecchie son la categoria migliore, vanno piano, sano, e lontano. Le saluti all'inizio della corsa, e le ritrovi tornando indietro, oppure al secondo giro, 20 metri più in la, e ti salutano di nuovo... semplicemente magiche!
 
Ma torniamo ai corridori
La mia domanda è: ma perchè tutti con le cuffiette e l'mp3???
Io me lo chiedo da un pò, a me sinceramente darebbe solo fastidio dover pensare alle cuffiette, al volume, alla playlist ecc ecc... anche perchè diciamolo, correndo si suda, e non è bello avere le cuffiette sudate. Forse che tutti quelli che vedo hanno le cuffiette usa e getta?
Ho visto anche 2 che correvano assieme, tutti e due con ste cazzo di cuffiette. Ma perchè?
Non è più bello concentrarsi sullo sforzo o sulla respirazione, e magari guardarsi attorno visto che si è in uno dei pochi spazi che ancora si chiamano natura?
 
May 06

Spegnete quella cazzo di tv!

Ragazzi, devo proprio dirvelo, c'è un piattume, una banalità in giro, un uniformità di una bassezza devastante.
 
Non posso ascoltare un vecchio live dei litfiba con gente che mi chiede se sto ascoltando elio e le storie tese; e non posso sentirmi rispondere alla domanda "chi cazzo è marco carta?": "uno che ha fatto un sacco di bei dischi, anche più di Elio.
Spegnete quella cazzo di TV!
April 29

Ice Age Coming

Non è facile capire la genialità dei Radiohead.
Però cazzo che bravi che sono!
 
April 21

Aprile non Ti scoprire...

Non so, non mi viene da scrivere nulla.
Eppure, sento che di cose da scrivere ne avrei a pacchi... Solo che, se mi metto a scrivere in questi momenti, mi verrebbe fuori una specie di lista della spesa sui fatti successi negli ultimi tempi: pasquetta, Venezia Ciao Ciao, Banale stasera, montagna il week end, zucchero, latte, uova, il detersivo per la lavastoviglie, kinder Brioss, Sala prove che c'è/non c'è, lotte con i miei mulini a vento, scottex, dentifricio, ecc ecc
E non è bello, perchè ogni piccolo fatto meriterebbe almeno un intervento, ogni momento particolare avrebbe la sua bellezza, meriterebbe una precisa ed descrizione, i dettagli fanno le differenze
 
 
E' Aprile, le mezze stagioni non ci sono più da un pezzo, mi sento un piccolo lavoratore cassaintegrato, vivo più o meno da mantenuto ma l'aria non è ancora quella delle vacanze estive. Mi piace cercare nella semplicità di una giornata, qualcosa che possa essere un pò una routine, giusto per dare una dimensione alla giornata, non come oggi che mi sono svegliato a mezzogiorno, e adesso non ho un cazzo di sonno perchè ho anche bevuto un caffè alle 22.00... Sapete, sembra figo, ma non mi fa stare bene con me stesso sta cosa.
Che poi, oltretutto, se anche c'è una routine, mi sento un vecchietto che il pomeriggio va giocare a bocce con gli amici per fare qualcosa,quando invece ho un mondo davanti ancora incellophanato, tutto da scoprire.
E giusto per rompervi le uova nel paniere, ho deciso di farvi capire come sto, distruggendo alcune vostre certezze, alcuni pilastri della vostra vita:
Il tonno rio mare non si taglia con un grissino, il grissino si spacca.
I sofficini non fanno il sorriso se ci premi sopra una forchetta, al massimo si spappolano.
Gli uomini della farina sono in realtà dei colombiani che lavorano per Pablo Escobar.
La macchina di ritorno al futuro esiste sul serio, ce l'ho in garage, la mia DeLorean! 
 
March 11

Il vecchio bar sport

La Luisona
 
Al bar Sport non si mangia quasi mai.
C'è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d'artigianato.
Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali ormai le conoscono una per una. Entrando dicono: "La meringa è un pò sciupata oggi. Sarà il caldo". Oppure: "E' ora di dar la polvere al krapfen". Solo, qualche volta il cliente occasionale osa avvicinarsi al sacrario. Una volta ad esempio, entrò un rappresentante di Milano. Aprì la bacheca e si mise in bocca una pastona bianca e nera, con una spruzzata di quella bellissima granella di duralluminio che sola contraddistingue la pasta veramente cattiva. Subito nel bar si sparse la voce: "Hanno mangiato la Luisona!". La Luisona era la decana delle paste, e si trovava nella bacheca dal 1959. Guardando il colore della sua crema i vecchi riuscivano a trarre le previsioni del tempo. La sua scomparsa fu un colpo durissimo per tutti. Il rappresentante fu invitato ad uscire nel generale disprezzo. Nessuno lo toccò, perchè il suo gesto malvagio conteneva già la più tremenda delle punizioni. Infatti fu trovato appena un'ora dopo, nella toilette di un autogrill di Modena, in preda ad atroci dolori. La Luisona si era vendicata.
Da "Bar Sport"
di Stefano Benni
 
 
PS: aggiornamento sul movembik, Domenica scorsa. 
E così dalle menti geniali, mia e del signor Davide Griggio, è scaturita l'idea di portare a casa uno stupendo sgabello da bar, di quelli con la base in alluminio, girevoli, che si alzano e si abbassano, che ora è qui in camera a dare un tocco di "nonsisachecosaperòfafigo".
Cameriere mi porti uno spritz, un tagliere di porchetta, ed una Luisona.
February 27

Riappropriatevi di voi stessi

Odio le vecchie ipertirate la mattina che fanno colazione in bar ipertirati con con cani con il golfino ipertirato che leggono giornali dove c'è solo gente ipertirata, mangiando pastine ipertirate con cappuccini in tazzine ipertirate.
Odio i lounge bar, e la gente che va nei lounge bar perchè fa figo, con una valigetta di pelle piena di portafogli di pelle.
Odio i bar nei quali ci sono solo pezzi house che sono fighi in base al numero di grandi città mondiali che vengono pronunciati in sequenza (London, Ibiza, Chicagooooo, Miami, Saletto, Pojana de Granfiòn, Busiago Vècia....)
 
 
E allora disobbedienza civile, al movembik solo e rigorosamente in tuta.
Perchè questa è esattamente la gente di quel posto del cazzo.
Un rutto li seppellirà
 
 
February 17

meno dieci alle 2... come al solito.

Perchè cazzo non dormo quando ho sonno...
Perchè, perchè; è sempre così, è sempre così.
 
I can't get to sleep
I think about the implications
Of diving in too deep
And possibly the complications

Especially at night
I worry over situations
I know I'll be alright
Perhaps it's just imagination

Day after day it reappears
Night after night my heartbeat shows the fear
Ghosts appear and fade away...
 
E non riesco a capire cosa sia
Se è giusto sbagliato,
Se quello sbagliato sono io...
Ma anche molto tempo fa me lo chiesi
e la risposta... boh, forse  è giusto non saperla
 

quante volte in una scena della nostra vita ci è capitato di poter dire: "Stop, buona la prima" ?????

A pensarci bene mai, perchè guardandoci indietro scopriamo sempre qualcosa che si poteva migliorare, qualcosa da aggiustare, una frase di troppo, delle parole non dette; ma mentre queste cose le viviamo noi non ci pensiamo, no, non è fisicamente possibile, siamo troppo concentrati a viverle le cose. Indietro non si torna mai…

February 16

Diceva Schopenhauer...

"L'intelletto non è una grandezza estensiva bensi intensiva:percio un solo individuo puo tranquillamente opporsi a diecimila, e un assemblea di mille imbecilli non fa una persona intelligente."
February 14

Io mi chiedo, qual'è la verità...

Io parlo da persona incazzata, io parlo da persona fortemente stufa di essere presa per il culo.
Io mi chiedo come è possibile accettare tutto questo, rimanendo così, immobili.
Domandatevelo mentre un qualsiasi tg fa vedere un altro gattino che torna a casa, o un altro negro che sfortunatamente è un negro, o un altra eluana sfruttata per la politica e per il Dio pubblicità.
  
February 10

Diversi modi di dare la stessa notizia

Se qualcuno vuole spendere mezzora del proprio tempo, e poi sentirsi rabbioso dentro, per non dire incazzato,
nonchè impotente (non in quel senso eh!) beh, il video giusto è questo.
 
 
February 04

Quei favolosi anni '90

    
February 01

Mì me bevo un rum e rum.

The good old times!
Quello non era un rum&pera, bensì un rum&rum.
E ho detto tutto.
 
 
January 29

Fatevi i conti in tasca

Dunque...
Alitalia è stata salvata.
Primo errore.
Alitalia è fallita.
Dal fallimento, l'azienda statale è stata divisa in due parti, a cui sono stati dati 2 nomi inglesi perchè fa figo: Bad Company & Good company.
La Bad company (no, non è il titolo di una canzone di 50cent!!!), cioè i debiti,è stata ceduta all'erario, sono 3,5miliardi di euro: l'erario è lo stato, lo stato siamo noi. E i debiti si pagano... dividendo 3.500.000.000€  per, mettiamo 60.000.000 (sessanta milioni) di cittadini, vien fuori che ognuno di noi paga 58,3€. Non ogni famiglia, ognuno di noi, compresi neonati, figli, ricchioni, e quant'altro.
E la Good Company (che sa tanto da pubblicità del mulino bianco, campi di grano e uomini del pane???)???
In nome dell'italianità, è stata ceduta a 14 (ora 13, perchè la Marcegallia, presidente di confindustria si è tolta) imprenditori italiani a , che si ritrovano per le mani la CAI (Compagnia Aerea Italiana), senza debiti.
Airfrance è entrata pochi giorni fa con il 30% (o 25% non ricordo bene) delle quote in CAI, ma questo è un altro discorso (w l'italianità).
Il punto è che Airfrance, aveva accettato di Comprare alitalia con tutti i suoi debiti e con tutti gli esuberi, e avrebbe licenziato la metà delle persone che sono/saranno licenziate... avrebbe comprato anche i debiti!!!
Vuol dire che quei 58,3€  che ognuno di noi paga (o vostro padre per voi), li avrebbe pagati Airfrance.
Per una famiglia di 3 persone sono 175euro.
Questo ovviamente, se tutti in italia pagassero le tasse... ma mettiamo caso (in maniera molto più ottimistica di quello che è in realtà) che un 15% dei contribuenti evada le tasse... Per la famiglia di 3 persone che le tasse le paga, diventano 206 euro, 68 euro a persona.
 
Alla fine di tutto, ci troviamo una compagnia che non sa volare e si affida a dei francesi, migliaia di disoccupati in più, e 68 euro a cranio da pagare.
Grazie Governo...
 
January 28

Houston, in pratica abbiamo un pò di problemi!

Guardavo prima di cena, un documentario su HistoryChannel di Sky
In pratica, era la storia dell'evoluzione dei sottomarini nucleari...
In pratica al giorno d'oggi a migliaia di metri sott'acqua negli oceani, gironzolano sottomarini lunghi come grattacieli, armati fino ai denti di missili atomici... spiego meglio.
In pratica Un sottomarino nucleare ha il motore a propulsione nucleare, più una serie di missili con testate nucleari: e si è parlato delle armi.
In pratica Una volta lanciato, il missile sale rapidamente verso la superficie, poi parte su fino all'altezza dei satelliti geostazionari... Da qui, si disgrega per espellere una decina di testate atomiche, indipendenti tra di loro, ognuna con una gittata di diciamo 10.000km (diecimila), ognuna con una potenza di 50kilotoni (quella di hiroshima ne aveva 15), ognuna destinabile su un diverso obbiettivo.
In pratica Basterebbe che uno solo di questi sottomarini lanciasse tutti i suoi missili e possiamo dire ciao ciao al pianeta.
Ma la domanda mia è: E' concepibile dalla razza umana una cosa simile?????
Poi ho girato canale e c'erano 2 tipi del grande fretello che litigavano.
Evidentemente non sanno di vivere anche loro sotto minaccia costante di esplosione della terra....
Ma in che mondo di merda sono capitato!?!?!?!?!?
January 27

I Wanna You Get Mad!

Io ritengo che questa sia la cosa giusta da fare, prima di tutto.
 
January 25

Cara ministra della "pubblica" istruzione....

MARIASTELLA,
LA SENTI QUESTA VOCE????
VAF-FAN-CULO!!!!
 
January 15

Gaza

Non sto qui
a cercare colpevoli
non sto qui
a puntare il dito come un arma
 
Dico solo una cosa:
siamo seduti su una pentola a pressione.
January 13

Quando uno si informa...

Quando uno si informa, è più difficile prenderlo per il culo.
 
January 11

Livin' Lovin'....

Mi ricordo la prima volta che ho sentito questa canzone... eravamo Io e Mena in macchina, di mattina presto, verso zoldo, stavamo andando a sciare.
Muovete la testa, battete un piede a tempo.
Signore e Signori, i Led zeppelinCaldo
  
 
 
January 09

Nuntio Vobis, facebook merdaccia!!!!

Nuntio vobis gaudium magnum

Mi sono cancellato IN VIA DEFINITIVA da facebook!!!
Mai più membro della più grossa banca dati mondiale per multinazionali e CIA, mai più indagini di marketing celate sotto quiz del tipo "che bevanda alcoolica preferisci?"
Notare che ogniqualvolta si fanno questi quiz una finestra prima avverte che queste applicazioni danno libero accesso ai nostri dati.
Mai più pettegolezzi su gente di cui non me ne importa una sega stile vecchie baldracche dal parrucchiere coi bigodini e novella 2000 in mano!
Mai più che i miei genitori se mi prendo una sbronza e mi fanno un video, lo vedono su facebook (mi è successo sul serio)!
Mai più riempito di richieste per gruppi senza alcun senso e giochini del cazzo del tipo "tizio ti ha tirato una palla di neve. vuoi tiragliene una anche tu?". IO LA NEVE CE L'HO IN GIARDINO E CI GIOCO SUL SERIO!
Mai più fan della "NUTELLA SU FACEBOOK". Io la Nutella ce l'ho in cucina e la mangio sul serio!!!

Non sapete che liberazione... ma basta andare su impostazioni e disattivare l'account? seeeeeee, magari!!!
ci ho messo una mezzoretta buona... qui si può capire come fare
http://www.gekissimo.net/2008/10/cancellare-account-facebook.html

 

Video consigliati

http://it.youtube.com/watch?v=sAVU4jokfKg

http://it.youtube.com/watch?v=3lwkAA4Ul6E

 

Questo articolo esplica tutto in maniera perfetta:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5266

 

e per chi sa l’inglese

http://it.youtube.com/watch?v=2ZAIqat7bws

http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/facebook

 

 

Volete saper un’altra cosa inquietante???           (ringrazio Giacomino Zanon per la dritta)

Molti di quelli che hanno facebook non hanno più una privacy… dite che è una cazzata???

E allora Provate a scrivere il vostro nome e cognome (o quello di qualche vostro amico che ha fb) su google, e ditemi qual è il primo risultato che salta fuori…

Esatto, una pagina di facebook su di voi, una vostra foto, è vabbè ci può stare dite voi… ma c’è altro!!!

In quella pagina ci sono i vostri amici ed i vostri interessi, i vostri hobby, i vostri programmi preferiti, le vostre bevande preferite, le vostre scarpe preferite, i vostri attori preferiti…

Sapete questi per le aziende di marketing come si chiamano? SOLDI

Sapete questo cosa vuol dire per un eventuale malintenzonato (di qualsiasi entità) contro di voi? CONTROLLO

Ve ne frega ancora qualcosa della vostra privacy??? DECIDETELO VOI

 

Una strategia di marketing atta a vendere un prodotto su misura per te, è imbattibile con dati del genere,

significa che ti possono arrivare a casa volantini pubblicitari su misura, ti possono confezionare programmi tv su misura con in mezzo pubblicità calibrate al millimetro per i tuoi gusti, possono sapere cosa compri, cosa fai, con chi esci,  possono farsi i cazzi tuoi in qualunque modo possibile.

Fare soldi sulle vostre relazioni sociali, sugli amici…. Che bellezza.

Controllare agevolmente chiunque…. Che bellezza.

2 Milioni di nuovi iscritti ogni settimana… Che bellezza.

Passate parola se potete

Grazie

Miki

January 08

mah...

ma io per chi scrivo questo blog?
Non ho ancora capito se è come scrivere in un libretto da tenere chiuso nel comodino, o se lo faccio più per voglia di comunicare con gli altri...
Beh dal momento che di solito non passa nessuno, la seconda ipotesi, tranne rarissimi casi, direi che è da scartare, però sta cosa non mi va tanto giu, non è che mi fa incazzare, è che io cerco di sforzarmi, le poche volte in cui riesco, di fare informazione.
Xè diffìsie, chea figa!!!!
January 07

l'overconsumo della "casalinga di voghera"

Riporto questa lettera apparsa sul blog del sig Grillo Beppe... in tempi di crisi c'è un omino in tv che mi dice che la colpa della crisi economica è nostra, di noi che non consumiamo e che dovremmo continuare a comprare questo e quello e quell'altro. Ma parla sul serio o sotto l'effetto di un cartone di Lsd?
E' lunghetta, ma vi assicuro che vale la pena di leggerla.
 
"Caro Beppe,
qui in Inghilterra è già il '29. Il 5 gennaio ha chiuso Woolsworth (27.000 dipendenti), supermercato di esperienza decennale, dei prodotti accessibili alla working class, l'ideale per la casalinga di Voghera, si direbbe da voi.
Seguiranno chiusure di altre grossi reti commerciali. Gran parte delle maggiori banche sono gia' state 'nazionalizzate' dal governo. I prezzi delle case sono crollati. A Londra non si vende più neanche un garage. Il cibo è in flessione. Ma i soldi valgono anche meno. La sterlina è crollata. Carta straccia come il marco tedesco ai tempi della Repubblica di Weimar. Entro il 2009 un milione e centomila dipendenti saranno disoccupati. Alla City hanno cominciato già. Dovrei piangere, allora? Macché che me la rido alla grande!
Questa crisi ci voleva. E' un toccasana per tutti. La vendetta delle persone oneste e che basano la loro economia sul lavoro per gli altri e non sul consumo per sè e basta. Io, come medico, ho sempre lavorato tanto (ben piu' di 40 ore a settimana), non ho mai fatto debiti, ho sempre cercato di evitare le cafonate dellacasalinga di Voghera ( vacanze ai tropici, ristorante ogni sabato sera, week end sulla neve, etc.) basate sul credito illimitato per tutti. E questo è il punto. E' la fine dell'ideologia del mercato di massa.
Dagli anni Ottanta in poi, il delirio capitalista aveva disegnato una società di mercato incentrata sulla figura standard della cosiddetta casalinga di Voghera, una persona banale, spesso pigra, consumatrice di 4 o 5 ore di televisione al giorno (di solito telenovelas importante da Berlusconi, qui da noi programmi tipo East Enders o Coronation Street) che doveva avere diritto a tutto per poter comprare tutto e quindi arricchire i pochi veri ricchi del pianeta. A poco poco tutte le cose più importanti della vita come salute, cibo, casa, persino il riposo dal lavoro e il sesso sono diventati un prodotto di mercato. La casalinga non doveva più lavorare e produrre, ma solo consumare ed esigere con cipiglio d'avvocato che tutti i prodotti venissero venduti sotto massima garanzia e tutela per il suo godimento giornaliero. Professionisti con anni di esperienza e competenza come me, costretti a trattare i loro incontentabili clienti (ad un certo punto anche i "patients", dal greco pazein, soffrire, sono diventati "customers") come managers di un supermercato che dovevano 'vendersi nel migliore dei modi (look compreso), anziché essere ringraziati per la loro dedizione quotidiana e perdonati se magari perdevano le staffe con un paziente isterico dopo cento ore di guardia. E quei pochi che lavoravano di più, rischiavano di più, fino a stramazzarci pure sul lavoro. Nella migliore delle ipotesi si beccavano una denuncia instigata da famelici avvocati che sfruttavano il forte senso del diritto della feroce casalinga di Voghera. Incluso il diritto a vivere sempre e con la freschezza di una giovane di vent'anni.
Vivere sempre sani e giovani, mangiando tutto ciò che si voleva (con l'aiuto della trans-genetica di lusso), con il telecomando attaccato al culo, il disco satellitare, le vacanze cheap alle Barbados, i figli fuori dalle balle, meglio se in affidamento, i libri usati come supporto per il tavolino traballante ( bastava la cultura di Bruno Vespa o Emilio Fede). Il marito della suddetta idem, con la panza ancora più debordante e una sola differenza: la Gazzetta dello Sport e il calcio su Sky.
Questo era l'ideale del consumatore su cui si basarono gli inventori del 'mercato libero' negli anni '80, tra cui, in Italia, il furbissimo Berlusconi. Tutt'oggi quello è ilprofilo di gente su cui si basano le campagne elettorali. Silvio lo sa benissimo. Conquista le casalinghe di Voghera e i loro mariti pallonari e il paese sarà tuo!
Ovviamente queste emerite teste di ca..o, che nella vita non hanno mai studiato nè lavorato per davvero, non potevano sapere che un'economia sana si basa sulla produzione e non solo sul consumo.
Oggi la bolla e' scoppiata. La casalinga di Voghera tornera' a lavare i piatti infiniti che ha lasciato in cucina, il marito pallonaro tornera' a fare il tifo dai bordi del campetto di rione, con sciarpetta e berretto basco alla Fantozzi. I veri ricchi speculatori che li hanno presi per il culo per vent'anni e adesso lasciati in un pozzo di debiti, fanno marameo. Tanto hanno già la casa ai tropici dove ritirarsi e vivere il resto dei loro giorni con buona pace dei milioni di cretini che hanno fregato con i loro consigli per gli acquisti.
Io sono sopravvissuto perché come pochi altri, ho evitato di consumare e mi sono buttato a produrre con il mio lavoro più che potevo. Oggi non ho debiti, e non ho né azioni o titoli finanziari. Ho sempre diffidato della società di mercato. Però adesso quella casalinga e il marito Fantozzi, che credevano di essere ricchi solo perche' avevano dieci carte di credito, mi fanno pena. Io li vorrei aiutare perché derubarli e imbrogliarli è stato come derubare e imbrogliare un incapace d'intendere e volere. Se quei milioni di casalinghe di Voghera e mariti pallonari avessero studiato, si fossero fatti il culo sul lavoro e si fossero tenuti informati da informazione vera anzichè dalle cagate di Bruno Vespa e Mike Bongiorno, nessun ladro li avrebbe raggirati e stuprati. Ecco allora, li aiutamo? Le rivoluzioni si cominciano con le forche. Le prime cento gliele pago io, purché le usino bene su per la natiche di quelli di sopra." Giovanni Dalla-Valle
 
 
Baci
Miki
 
 
 
 
 
January 06

Libri da procurarmi

Probabilmente non ce ne rendiamo conto, ma ci sono alcuni libri che abbiamo letto da piccoli che in qualche modo ci hanno influenzato, e che in un modo o nell'altro inconsciamente sono parte di noi...

 Libri che vorrei (ri)trovare, veramente stupendi:

L'ultimo Lupo Mannaro in Città, di Guido Quarzo

 - L'occhio del Lupo, di Daniel Pennàc

 - La Coda degli Autosauri, di Guido Quarzo

 - Gli Sporcelli, di Roald Dahl

 - Inkiostrik il Mostro dell'Inchiostro

 - L'intera collana di Vampiretto

 - Il GGG (Grande Gigante Gentile), di Roald Dahl

- La Freccia Azzurra, di Mr Gianni Rodari

 - Favole al Telefono sempre di Gianni Rodar

i - Willy Acchiappafantasmi e Gli Extraterrestri, uno dei migliori del battello a vapore

 - Storia di Una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a Volare, di Luis Sepulveda.

 In fondo ricordo ancora quei libri quando arrivavano in classe alle elementari e facevamo la scheda del libro, il disegno della copertina, il riassunto, e l'odore di quelle pagine illustrate... che figata che era.